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Escursioni in provincia di Trapani

Custonaci
Prende il nome dal greco Kustunaki (piccola castagna), con probabile influsso di custuni, che è il costone del monte Cofano.
Sorto alla fine del secolo XVIII, a seguito di iniziative borboniche di censire e assegnazione delle terre incolte, l'insediamento si andò sviluppando secondo un impianto ortogonale intorno al Santuario della Madonna. Dopo il 1948 divenne comune autonomo.
Nei pressi si può visitare la grotta di Scurati, dentro la quale esiste un vero e proprio villaggio, con case e stradine, servito come rifugio antiaereo durante la seconda guerra mondiale e sede di un suggestivo Presepe Vivente che ivi si svolge ogni anno nei periodi natalizi, pasquali. Tale grotta nei periodi estivi diventa un museo con personaggi viventi, i quali rappresentano gli antichi mestieri.

E' prevista una degustazione (a pagamento) di quanto prodotto.

Altro appuntamento religioso si svolge ogni ultimo mercoledì di agosto per lo Sbarco della Madonna nella Baia di Cornino. Infatti migliaia di fedeli si uniscono in processione dalla medesima Baia sino alla Cattedrale del centro di Custonaci. La serata si conclude con spettacolari giochi pirotecnici.
Un'altra zona archeologica è la grotta Miceli, dove all'interno sono presenti incisioni lineari del periodo Paleolitico superiore.

Itinerari
Archeologici, naturalistici, preistorici e monumentali.
Riserva Naturale Monte Cofano, Erice, Segesta, Selinunte, San Vito Lo Capo, Riserva naturale dello Zingaro, Castellammare del Golfo, Scopello, Cave di Cusa, Mozia, Trapani, Valderice, Buseto Palizzolo, Alcamo, Calatafimi, Vita, Santa Ninfa, Valle Belice, Mazara del Vallo, Marsala, Isole Egadi, Pantelleria, Poggioreale, Partanna, Gibellina, Salemi.

Da vedere
A Trapani una delle più belle collezioni al mondo di opere in corallo viene conservata nel Museo Pepoli ricavato all'interno dell'antico Convento dei Carmelitani adiacente il Santuario dell'Annunziata, dove è possibile ammirare la statua marmorea della madonna di Trapani risalente al XIV sec.
Caratteristiche sono le Saline e la coltivazione del sale con i suoi mulini, alcuni dei quali recentemente restaurati, i cumuli di sale ricoperti di tegole di terracotta ed il Museo del Sale. Da qui le Riserve delle Saline di Trapani e dello Stagnone di Marsala.






Sorprese montagna trapanese